I nuovi Criteri Minimi Ambientali in edilizia – Ebook Maggioli

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Il nuovo Decreto del Ministero dell’Ambiente sui CAM Edilizia aggiorna la disciplina dei Criteri Minimi Ambientali, che si applica a tutti gli appalti pubblici di nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione degli edifici e gestione dei cantieri. La novella introduce importanti novità rispetto al precedente Decreto. Il D.M. 24 dicembre 2015 (G.U. n. 16 del 21 gennaio 2016), meglio noto come CAM Edilizia, aveva infatti stabilito l’adozione dei CAM per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione. Il testo descrive i criteri ambientali minimi che, secondo delle procedure meglio specificate nei successivi paragrafi, le amministrazioni pubbliche devono adottare per i lavori di edilizia (sull’ambito di applicazione, si rimanda al paragrafo successivo “La struttura del CAM edilizia”).
Il recente intervento legislativo, il D.M. 11 gennaio 2017, pubblicato nella G.U. n. 23 del 28.01.2017, sostanzialmente adegua il precedente CAM Edilizia alle nuove disposizioni contenute nel Codice degli appalti (D.Lgs. 50 del 2016), introducendo novità anche con riferimento alle indicazioni della UE sul contenuto di riciclato in applicazione della COM (2015) 614 denominata “L’anello mancante – Piano d’azione dell’Unione europea per l’economia circolare”.
Il presente e-book, illustra le novità e la portata delle variazioni introdotte nel nuovo D.M.
Inoltre, vengono analizzate le innovazioni apportate dal correttivo al Codice dei Contratti (D.Lgs. 56 del 2017), con specifico riferimento agli articoli del codice che riguardano l’applicazione del GPP (Green Public Procurement), e le loro refluenze nel mondo degli appalti riguardanti i lavori edili nella sua più ampia accezione (nuova costruzione/ ristrutturazione/ manutenzione/ gestione dei cantieri).

Gli autori
Toni Cellura
Architetto, svolge attività professionale nel settore dei sistemi di gestione energetico-ambientale a favore di PMI, cluster di imprese e Pubbliche Amministrazioni. Esperto dell’Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale dal 2008 è rappresentante del distretto produttivo sull’edilizia sostenibile e risparmio energetico (Ecodomus) riconosciuto dalla Regione Sicilia. Dal 2013 è segretario del Chapter Sicilia di GBC (Green Building Council).
Luca Cellura
Dottore in giurisprudenza, dal 2015 svolge il ruolo di responsabile dell’area legale del Consorzio Ecodomus, consorzio di PMI attivo nel settore dell’edilizia sostenibile,risparmio energetico e tecnologie alimentate da fonti rinnovabili. Svolge inoltre attività di consulenza nel settore degli appalti pubblici, dell’ambiente e della programmazione comunitaria.

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